Edifici antisismici: una questione di primaria importanza

La sicurezza negli edifici è una questione di primaria importanza, indipendentemente dal tipo di edifici di cui si sta parlando. Non tutti gli edifici, però, presentano le caratteristiche essenziali per resistere in caso di terremoto, soprattutto se si tratta di strutture vecchie, ma com’è comprensibile tale mancanza può comportare dei rischi altissimi per chi vive, o lavora, in edifici che non sono stati costruiti con un occhio di riguardo alle misure antisismiche. Basta guardare i telegiornali per rendersi conto di come, anche nel nostro paese, le scosse di terremoto possono essere fatali quando gli edifici non sono costruiti in modo adeguato, e quanto invece una struttura antisismica possa fare la differenza e permettere a chi la frequenta di mettersi in salvo.

Detrazione del 65% per gli interventi di adeguamento antisismico

L’importanza della messa in sicurezza degli edifici è confermata anche dalla legge di stabilità 2016, recentemente approvata: è stata infatti prorogata anche per quest’anno la possibilità di ottenere delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione degli edifici, e tra gli interventi compresi figura anche l’adeguamento antisismico.

C’è tempo fino al 31 dicembre 2016

Una buona notizia, quindi, per quanti desiderano ristrutturare un edificio rendendolo resistente ai sismi e che non hanno avuto modo di farlo nel 2015. Con la proroga del cosiddetto Ecobonus, le detrazioni fiscali per le opere di adeguamento antisismico degli edifici (così come per le opere di riqualificazione energetica) ammontano al 65%, mentre nel caso in cui si decida di acquistare mobili o elettrodomestici si potrà usufruire di detrazioni pari al 50%. Gli immobili che possono godere di tali detrazioni sono gli edifici per privati e i condomini realizzati entro il 31 dicembre 2016, a cui si aggiungono (novità di quest’anno) anche le case popolari e in particolare gli ex Iacp.

Le detrazioni sono valide per gli interventi effettuati entro il 31 dicembre 2016, e pare che varranno solamente per il 2016: dal 2017, infatti, le detrazioni dovrebbero essere ridotte al 36%. Se stai pensando di effettuare interventi di questo tipo, quindi, il 2016 potrebbe essere l’anno giusto!